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BUONA PASQUA!

Cari amici,
possiamo ancora sperare?
La natura umana sta mostrando i suoi lati migliori: uomini che pagano per poter uccidere dei ragazzi che camminano per strada, cecchini che uccidono bambini che vanno a prendere la legna per scaldarsi, nazioni che bombardano scuole e ospedali.Superflue sono tutte le considerazioni. Non ci sarà umanità finché la ragione e il diritto internazionale non prevarranno sulla legge del più forte.
Finché possiamo, facciamoci tanti Auguri di una felice Pasqua.

Prima però, un paio di avvisi importanti:
nel rispetto della tradizione, a Pasquetta, tempo permettendo, tutti a Sorasengi: a mezzogiorno e mezzo conteremo i presenti e getteremo la conseguente quantità di pastasciutta;
– il ventunesimo concerto di Sorasengi si dovrebbe tenere, tempo permettendo, l’ultima domenica di giugno o la prima di luglio. A breve vi confermeremo la data esatta.

Per l’Associazione Culturale Sorasengi.
Giacomo Brunelli

Quest’anno per regalo una canzone e una poesia: una canzone del gruppo “The Fugs” registrata  negli anni 1964-1966 in occasione di manifestazioni contro la guerra nel Vietnam, compresa la marcia sul Pentagono che i manifestanti volevano esorcizzare e una poesia di Prevert che spiega bene le ragioni di tutti questi massacri.

AMMAZZA PER LA PACE (Kill for Peace)
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Nel vicino, nel medio e nell’estremo Oriente
Nel lontano, nel vicino o nel medissimo Oriente
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Se non ti piace quella gente
o il modo in cui parlano,
Se non ti piace come si comportano
o il modo in cui camminano
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Se non li ammazzi
ti ammazzeranno i cinesi
Se non vuoi che l’America
giochi un ruolo di secondo piano
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Se li lasci vivere
potrebbero aiutare i russi
Se li lasci vivere
potrebbero amare i russi
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazzali, ammazzali, punisci quegli stronzi di musi gialli!
Il solo muso giallo
di cui un americano può fidarsi
è quello che gli hanno
rotto la testa gialla.
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ti farà
sentire così bene,
come il mio capitano
disse che dovrebbe essere
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazzare ti darà
sollievo alla mente
ammazzare ti darà
una grande liberazione
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace

Il discorso sulla pace (Jacques Prevert)
Sul finire di un discorso di grande importanza
l’insigne statista esitando
su una bella frase assolutamente vuota
ci cade dentro
e impacciato la bocca spalancata
affannato
mostra i denti
e la carie dentaria dei suoi paciosi ragionamenti
scopre il nervo della guerra
il cruciale problema del denaro.

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