13 giu 2010: si smonta il palco

Ebbene sì, il nostro Alessandro aveva costruito anche stavolta un palco proprio bello, sicuro e a prova di rottura, viste le “migliaia di chiodi utilizzati (“melius abundare, quam deficere”, capito presidente!). E’ stato un peccato smontarlo, ma le mucche hanno reclamato il loro pascolo, non avendo intenzione di recitare prossimamente alcuna fiction.

Ci siamo allora divertiti a sfasciare e schiodare, molto meno a trasportare le assi sopra la stalla, dove riposeranno fino al prossimo grande concerto del 2011.

Le belle foto fatte da Claudio, nostro medico ufficiale, e per l’occasione fotografo (vista la latitanza di Giovannino), mostrano come la fatica non pesi più di tanto a quelle latitudini, pardon altitudini, anzi porti allegria e appetito…

La pastasciutta con i porri preparati da Bettina e spadellata da Paola e Ivana è stata proprio un piatto di alta cucina, credetemi!.

Tutto quanto descritto è ben mostrato nell’archivio fotografico qui accanto, incluso il rapido esaurimento della Nutella, la quale secondo i soloni della CEE dovrebbe recare la scritta “L’elevato consumo di Nutella favorisce l’obesità”. Ehmm..! forse hanno ragione ben osservando i profili di noi “Sorasengini”.

Infine sempre Claudio, contento di aver ritrovato i suoi preziosi occhiali da vista, persi al ritorno dal concerto in un roveto dove era accidentalmente scivolato, da perfetto british esploratore ha documentato con una serie di ulteriori scatti fotografici i fiori e le farfalle del Baldo.

E per fortuna gli abbiamo nascosto la retina acchiappa farfalle…!.

Alla prossima.

Ciao.
Beppe

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